Secondo ACETO BALSAMICO
DI MODENA
Secondi piatti
La storia e la tradizione di un prodotto usato per preparare numerose ricette di cucina dando loro un caratteristico sapore agrodolce
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ACETO BALSAMICO DI MODENA



Botte di una acetaiaAceto balsamico significa da tempo immemorabile cultura e storia di Modena. Infatti la sua esistenza è dovuta alle particolari caratteristiche pedoclimatiche del territorio modenese alle quali si sono aggiunte i saperi, le conoscenze e le competenze del fattore umano che in una mirabile sintesi hanno dato vita a un prodotto esclusivo e distintivo dei territori delle attuali province di Modena e Reggio Emilia, l'antico Ducato Estense.

L'aceto balsamico è un condimento e le sue caratteristiche sono il colore ambrato scuro e brillante, il profumo intenso e il sapore agrodolce; queste assumono sfumature sempre più raffinate qualora il balsamico si esalti nella permanenza prolungata a contatto con i legni più pregiati delle botti di stagionatura (castagno, rovere, acacia, ciliegio, gelso, ginepro). Le essenze dei diversi legni sono capaci di trasmettere negli anni al semplice mosto cotto quegli aromi e quelle straordinarie sensazioni gusto-olfattive che rendono questo alimento unico e ricercatissimo. L'aceto balsamico è un esempio di prodotto genuino che può essere utilizzato convenientemente nella dieta in sostituzione dell'olio in tutti quei piatti in cui l'olio di oliva viene aggiunto per insaporire la portata, conferendogli un aroma inconfondibile.



L'aceto balsamico può essere utilizzato in tanti e diversi modi in cucina: per preparare fantasiosi antipasti come creme e salse, primi piatti unici, per non dimenticare gli intramontabili secondi piatti come scaloppine, filetto di manzo, cipolline, glassa, straccetti, tonno, tagliata, scaloppine e pollo;

Acetaia e aceto balsamicoLa nostra famiglia ha iniziato a produrre aceto balsamico, per uso familiare, nel lontano 1935 quando veniva acquistato il vino nelle botti per essere successivamente imbottigliato ad uso ristorazione. Ogni tanto il vino rimasto nelle botti acquistava il sapore aspro dell'aceto forte e, non potendolo imbottigliare e servire alla clientela, si portavano le botti in solaio e si riempivano con mosto cotto di trebbiano; con il trascorrere degli anni, poiché il numero delle botti aumentava, si è pensato di organizzare le batterie e di intraprendere un viaggio unico nel mondo del balsamico. La competenza e la serietà della nostra famiglia hanno consentito di trasformare il mosto cotto, quale componente naturale di base, in un gioiello della tradizione modenese meglio conosciuto come oro nero di Modena. La partecipazione al Palio di S. Giovanni presso la consorteria di Spilamberto ha premiato la costanza e la passione di tutti questi anni, incentivando le nuove generazioni nel proseguire la tradizione familiare.

Batteria di bottiSe siete interessati a conoscere il nostro aceto balsamico non esitate a contattarci e saremo lieti di introdurvi in questo mondo di profumi, aromi e sapori della cucina modenese. L'occasione può essere propizia per fare importanti e originali regali in occasione del Natale, della Pasqua e in tutte quelle ricorrenze che richiedono un tocco di originalità e unicità.

In questa pagina non ci siamo addentrati volutamente nella storia e le origini dell'aceto balsamico, nelle differenze tra i prodotti e sulle normative vigenti perché chi cerca maggiori informazioni può trovare pagine molto più esaustive in merito e, soprattutto, non volevamo ripetere le stesse informazioni tecniche. Allo stesso tempo ci auguriamo che questa sintetica introduzione invogli alla conoscenza e alla degustazione di questo antichissimo e prestigioso condimento per potere esprimere un giudizio equilibrato e potere essere in grado di effettuare la scelta del prodotto con consapevolezza, visto che, per la sua alta reputazione, viene fatto spesso oggetto di concorrenza sleale al commercio e al consumo.

La riduzione e quindi la produzione e la vendita dell'aceto balsamico di Modena, anche se può essere prodotto in alcuni comuni in provincia di Reggio Emilia è un prodotto tradizionale i cui produttori sono iscritti a un consorzio. Al momento in questo pagine non vi spieghiamo come fare, preparare e produrre l'aceto balsamico di Modena, come allestire una acetaia, le proprietà organolettiche di questo prodotto e il suo apporto calorico nell'alimentazione. La produzione di questo buon condimento è tipica del territorio modenese e il prodotto nelle versioni dop e igp viene venduto in molti negozi a prezzi differenti a seconda dell'invecchiamento e del numero di travasi che ha subito.
L'aceto balsamico di Modena: come usarlo per preparare le ricette degli straccetti, della tagliata e delle scaloppine
Le ricette gastronomiche regionali tipiche dell'Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto.
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